| |

 |
|
Cosa comporta linstallazione
di un impianto fotovoltaico?
Linstallazione di un impianto fotovoltaico si configura come
un vero e proprio investimento finanziario, caratterizzato da una
spesa iniziale, un tempo di recupero e un periodo di ricavo.
Produrre autonomamente energia elettrica significa innanzitutto
risparmio in bolletta, agevolato dal contratto di scambio
sul posto. Ma forse laspetto più importante
relativo allautoconsumo è che lautoproduzione
implica lo svincolamento dalle variazioni dei prezzi del mercato
dellenergia elettrica per un periodo di 25-30 anni.
A questi vantaggi si aggiungono gli incentivi statali, previsti
dal così detto Conto
Energia. Il conto energia prevede la remunerazione di tutta
lenergia prodotta da impianti fotovoltaici con una speciale
tariffa, nettamente superiore alle tariffe di costo dellenergia.
La remunerazione è indipendente dalluso cui è
destinata lenergia prodotta, sia questo la vendita o lautoconsumo,
e va ad aggiungersi agli eventuali ricavi che tale uso genera. E
inoltre automatica e garantita per 20 anni.
Il risparmio sul consumo insieme alla tariffa incentivante
del Conto Energia, riducono i tempi di ritorno dellinvestimento
a circa dieci anni. Terminato tale periodo limpianto diventa
una fonte di reddito, fino alla fine del periodo dincentivo
del Conto Energia, e poi risparmio, per il resto della vita utile
dellimpianto.
L'IVA
Un ulteriore agevolazione prevista al fine di favorire la diffusione
delle energie rinnovabili è lIVA agevolata al 10%.
Per le aziende
Le aziende hanno spesso grandi aree libere e inutilizzate sui tetti
dei capannoni, oltre a costi di energia elettrica significativi,
perciò si prestano bene allinstallazione degli impianti
fotovoltaici.
Grazie alle offerte dei vari Istituti bancari e agli accordi fra
questi e il GSE, limpianto fotovoltaico è finanziabile
interamente e le rate possono essere ripagate grazie agli incentivi
previsti dal Conto Energia.
Limpianto fotovoltaico costituisce un bene strumentabile
allattività aziendale, per cui il costo della sua
realizzazione è deducibile con le quote di ammortamento distribuite
su un periodo di dieci anni.
La vendita dellenergia tramite il ritiro
dedicato
Il regime di ritiro dedicato nasce come alternativa al mercato (contrattazione
bilaterali e borsa elettrica) per la vendita dellenergia elettrica
prodotta e immessa in rete attraverso delle modalità semplificate.
Il ritiro dedicato consiste nella cessione al GSE - e nella conseguente
remunerazione - dellenergia elettrica immessa in rete e dei
relativi corrispettivi per lutilizzo della rete (dispacciamento,
trasporto) a condizioni definite dallAEEG.
Il GSE regola i corrispettivi spettanti ai produttori su base mensile,
il prezzo di ritiro dellenergia elettrica immessa in rete
è pari al prezzo orario della zona di mercato dove è
ubicato limpianto, gli impianti fotovoltaici hanno inoltre
diritto a dei prezzi minimi garantiti (PMG).
Il vantaggio per il produttore è rappresentato da una notevole
semplificazione delliter per la cessione dellenergia
elettrica. In tale caso, infatti, il GSE è lunico soggetto
al quale il produttore dovrà rivolgersi per stipulare la
convenzione che regola il ritiro commerciale dellenergia elettrica
sostituendo ogni altro adempimento contrattuale relativo alla cessione
commerciale dellenergia elettrica e allaccesso ai servizi
di dispacciamento e di trasporto, e inoltre ha una certezza, grazie
al prezzo minimo di ritiro garantito dal GSE, sulla remunerazione
dellinvestimento effettuato.
La cessione del credito
Il GSE, al fine di facilitare il finanziamento degli impianti fotovoltaici,
permette al soggetto responsabile la cessione dei crediti derivanti
dallammissione alle tariffe incentivanti al soggetto finanziatore.
Con questo meccanismo le rate possono essere ripagate direttamente
con gli incentivi e/o il corrispettivo dello scambio sul posto.
|
|